sabato 6 ottobre 2012

Corso FS1118 Rapporto mente-cervello nell’unità della persona umana

Martedì 9 ottobre 2012 inizia il corso seminariale dal titolo: Rapporto mente-cervello nell’unità della persona umana presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, tenuto dal prof. Alberto Carrara, LC.

Il corso è alla sua seconda edizione.

 
 Primo Semestre. Martedì, 15:30-17:15.

Alberto Carrara, L.C.

Descrizione del corso

Il rapporto anima-corpo, mente-cervello è una delle tematiche filosofiche che non hanno mai lasciato in pace quel ricercatore della verità che è l’essere umano. Il seminario intende presentare, attraverso la lettura ed analisi di testi selezionati, l’intricato percorso diacronico del rapporto anima-corpo, mente-cervello, all’interno di una prospettiva filosofica di sintesi antropologica che tenga costantemente sull’orizzonte l’unità della persona umana. Il seminario aiuterà altresì la preparazione dei temi di sintesi riguardanti l’antropologia filosofica.


Bibliografia: il materiale utilizzato nel seminario verrà distribuito dal docente dopo un’introduzione sintetica e panoramica sulla tematica. Testi di riferimento: S. Nannini, L'anima e il corpo. Un'introduzione storica alla filosofia della mente, Laterza, Roma-Bari 2002; A. de Palma - G. Parenti (ed.), Mente e corpo. Dai dilemmi della filosofia alle ipotesi della neuroscienza, Bollati Boringhieri, Torino 2004.

1 commento:

  1. Esprimo la mia opinione sulla coscienza:
    i materialisti per far credere che l'uomo è fatto solo di materia dicono che tutte le sue consapevolezze derivano dalla complessità del cervello.
    In ogni essere vivente il cervello produce la coscienza per avere almeno un minimo di consapevolezza di se stessi e della realtà fisica per poter vivere ma il cervello non può produrre consapevolezze oltre quelle biologiche, cioè oltre la capacità di dare risposte motorie con le emozioni biologiche alle necessità dell'essere vivente. Il cervello quindi non può produrre la coscienza psichica dell'uomo, cioè la consapevolezza di esistere e di capire il bene e il male delle azioni; la coscienza psichica pertanto può provenire solo da una dotazione non fisica dell'uomo (anima) che esiste al di fuori della materia e può continuare ad esistere dopo la vita (Progetto Coscienza Umana http://www.nourfoundation.com/events/Beyond-the-Mind-Body-Problem/The-Human-Consciousness-Project.html).

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