sabato 21 aprile 2018

La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Video dell'evento del GdN ieri all'APRA



La teologia si confronta con l’idea del trapianto di testa. Ecco il video della tavola rotonda di ieri, venerdì 20 aprile 2018, del gruppo di neurobioetica (GdN). Due teologhe hanno discusso le implicazioni teologiche riguardanti la cosiddetta anastomosi cefalo somatica proposta sull'uomo  dal neurochirurgo Sergio Canavero sin dal 2013. Questioni spinose che riguardano i concetti e le realtà di: anima,
immortalità, vita, morte... prossimo appuntamento del GdN, venerdì 25 maggio a Roma: il diritto si interfaccia con l'idea del trapianto di testa.

La filosofia si interfaccia con l’idea del trapianto di testa nell’essere umano



Evento Brain Awareness Week, BAW2018, video del 16 marzo 2018.
Questa tavola rotonda riunisce un gruppo di filosofi e neuroeticisti che rifletteranno ed approfondiranno le conseguenze neuroetiche riguardanti l’identità personale, il senso dell’io, eccetera, relative al cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Questo evento continua il percorso interdisciplinare del GdN, gruppo di neurobioetica, avviato con seminari mensili dal 29 settembre 2017.

venerdì 20 aprile 2018

Oggi pomeriggio all'APRA: la teologia si confronta con l'idea del trapianto di testa

ISTITUTO DI BIOETICA E DIRITTI UMANI
in collaborazione con l’ISTITUTO DI SCIENZA E FEDE
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO - I edizione 2017-2018

LE NEUROSCIENZE CHE AMANO LA PERSONA UMANA


TAVOLA-ROTONDA
‘L’ANTROPOLOGIA TEOLOGICA SI CONFRONTA CON L’IDEA DEL TRAPIANTO DI TESTA’
20 APRILE 2018, 17-19:00, aula TESI (1° piano)
via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista al prof. Carrara

Ascolta l'intervista del prof. Alberto Carrara, realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione del dibattito sul trapianto di testa Canavero-Carrara di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello, organizzato da Viviana Kasam del BrainForumClicca qui e ascolta...

lunedì 16 aprile 2018

Trapianto di testa: alla ricerca dell'immortalità. Intervista a Canavero su RSI Rete Due

Ascolta l'intervista realizzata da Clara Caverzasio su RSI Rete Due (Svizzera) in occasione dell'evento di lunedì 9 aprile a Milano Cinema e Cervello organizzato da Viviana Kasam del BrainForum. Clicca per ascoltare i 24 minuti e farti un giudizio su questo neurochirurgo e sulla sua proposta: il cosiddetto trapianto di testa! 

Brain Forum, Milano, 9 aprile 2018: il trapianto di testa. Un dialogo, due uomini, due mondi, un denominatore comune: l’amore per le scienze


Da sx: Carrara, Kasam e Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)
di Tania Cerasella ed Emanuela Cerasella (Avvocate, membri del GdN; foto di Alexander Harbaugh). Nove aprile 2018 una data memorabile, l’incontro – dialogo tra due uomini, da un lato il Prof. Sergio Canavero, neurochirurgo, scienziato che non si professa medico, bensì “tecnico” e che, in quanto tale, ribadisce, parlerà. Attratto sin dall’età adolescenziale dall’anastomosi cefalo somatica (non è, infatti, come dallo stesso spiegato, corretto parlare di trapianto di testa, o di corpo), il suo obiettivo. Si professa non credente, tuttavia dalla sua bocca risuonano parole quali coscienza, anima, senza dimenticare l’immortalità che è sembrata in più occasioni tanto interessarlo.  Non si ritiene medico, dunque non si rivolge a pazienti, eppure il “trapianto di testa” avrebbe un senso (laddove si ravvisasse) solo se vedesse coinvolte persone tragicamente malate.

venerdì 13 aprile 2018

Cinema e cervello. La mia esperienza dibattendo con Sergio Canavero

Da sinistra: Carrara, Kasam, Canavero
(foto di Alexander Harbaugh)

Alberto Carrara. Lunedì scorso 9 aprile alle ore 20 a Milano, presso il Cinema Spazio Oberdan, nell'iniziativa Cinema e Cervello organizzata dall'amica Viviana Kasam, presidente del BrainForum, mi sono confrontato piacevolmente con Sergio Canavero, il guru mondiale dell’anastomosi cefalo-somatica nell'essere umano, idea frankensteiana nota anche come ‘trapianto di testa’, o meglio, trapianto dell'82% del corpo (la testa, infatti, in media costituisce l’8% del peso di un essere vivente umano). Ecco una prima breve sintesi del dibattito Canavero-Carrara.

Il dott. Canavero a Milano usa una bottiglia,
invece della banana o degli spaghetti come nel TEDx
(foto di Alexander Harbaugh)
Il ‘dottor Frankenstein’, così è stato ‘battezzato’ il neurochirurgo Canavero sin dal 2013, anno in cui, a seguito della pubblicazione dell’articolo intitolato con l’acronimo HEAVEN (Cielo, termine chiaramente evocativo di una realtà ‘tra-scendente’), si è ‘meritato’ la crescente avversione della stragrande maggioranza del mondo scientifico internazionale, di quello etico, giuridico e recentemente, anche politico, con il suo atteggiamento, sia come medico, sia come showman. Basti vedere uno dei due TEDx, quello di Verona nel 2015 in cui, tra l’altro Canavero affermava: ‘La coscienza non è generata dal cervello, la filtra soltanto. E quando moriamo, sopravvive’, frase che menzionò lunedì scorso a Milano.

martedì 10 aprile 2018

Noi e la tecnologia: come la realtà virtuale plasma il nostro cervello


Eventi a Milano. Questa sera alle 20:30 all'Ambrosianeum, via delle Ore 3, i Circoli Culturali Giovanni Paolo II organizzano un'altra interessante conferenza su un argomento di crescente attualità sia nel mondo scientifico che in quello sociale e culturale. 

I nostri comportamenti, le nostre scelte, il nostro modo di pensare è influenzato dalla tecnologia?

Parlerà Padre Alberto Carrara, L.C., Professore di Antropologia Filosofica e Neuroscienza presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e l'Università Europea di Roma, Membro della Pontificia Accademia per la Vita.


domenica 8 aprile 2018

Cinema e Cervello. Domani Frankenstein Junior: dibattito Canavero-Carrara sul trapianto di testa

Sergio Canavero
Domani lunedì 9 aprile diretta streaming, sarò protagonista di un evento sensazionale: alle 20:00 a Milano, al Cinema Spazio Oberdan, avrò il piacere di inaugurare la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile?, dialogando con l’emblema mondiale del cosiddetto ‘trapianto di testa’, il dott. Sergio Canavero.

5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Domani si commenta Frankenstein Junior di Mel Brooks che sarà accompagnato da un dibattito sulle possibilità, scientifiche e mediche, di effettuare un trapianto di testa e sulle profonde implicazioni etiche di un intervento di questo tipo.

Alberto Carrara
Cervello&Cinema è un progetto che nasce dalla ormai decennale collaborazione tra Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia e organizzatrice dei BrainForum, e il professor Giancarlo Comi, direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale – INSpe e dell’Unità di Neurologia, Neurofisiologia Clinica e Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. L’evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, la Hebrew University of Jerusalem – ELSC e reso possibile dalla partnership con Roche che ha sostenuto anche la prima edizione del 2017.

Mente&Cervello. Neurofiction: cinque giorni di cinema sul futuro del cervello

Dall'inserto Mind di LeScienze del 6 aprile 2018. Leggi tutto cliccando qui...

Domani torna il Festival Cervello&Cinema a Milano


Da domani sera, appuntamenti ogni sera alle 20:00 di questa settimana per la nuova edizione di Neurofiction: un futuro verosimile? Come il cinema immagina il futuro del cervello Una realtà utopica oppure probabile? Ecco il testo dal sito ufficiale del BrainForum Italia.
5 film propongono scenari fantascientifici sul transumanesimo e animano i dibattiti tra neuroscienziati, magistrati e filosofi, moderati da Viviana Kasam e Giancarlo Comi. Cinema Spazio Oberdan di Milano – lunedì 9 – venerdì 13 aprile, ore 20.00. Ingresso gratuito. Prenota il tuo posto.
Il cinema ha spesso provato a immaginare scenari futuri sull'evoluzione dell’Intelligenza Artificiale, sul rapporto tra uomo e robot, sulla possibilità di manipolare il pensiero e la volontà, prevedere il crimine e potenziare il cervello attraverso interfacce con i computer, fino alla inquietante possibilità del trapianto di testa, o forse sarebbe più esatto dire “trapianto di corpo”.

È solo fiction o sono rappresentazioni di un domani molto più verosimile di quanto si pensi? È la domanda attorno alla quale ruota la seconda edizione del Festival Cervello&Cinema che, seguendo il filo della neurofiction, coinvolge quest’anno importanti neuroscienziati, criminologi, esperti di realtà virtuale.

lunedì 19 marzo 2018

Settimana Mondiale del Cervello 2018 del GdN, una sintesi interattiva

Prof. P. Alberto Carrara, L.C
Alberto Carrara, coordinatore del GdN, Gruppo di Neurobioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma.

Sintetizzo in questo post l'intensa Brain Week 2018 che ha visto coinvolto me, in prima persona, e il gruppo di ricerca interdisciplinare che da anni ho l'onore di coordinare, in molteplici e dinamici eventi tra Pozzilli (Molise), Caserta (Campania), Roma e Milano, in collaborazione con importanti realtà accademiche, sanitarie e formative tra le quali l'IRCCS Neuromed, l'Università Europea di Roma e la Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa (SISPI). Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa vera e propria maratona di consapevolezza sul nostro organo 'principe', il cervello. 

Lunedì 12 marzoBrainWeek Event. Neuroseminar: 'Neurobioetica' presso il Parco di ricerca di Neuromed a Pozzilli. L'IRCCS Neuromed ha organizzato nelle sue installazioni d'eccellenza di ricerca e clinica a Pozzilli (Isernia), un seminario sulla neurobioetica impartito dal prof. Carrara.  

 foto
Foto dell'evento

Intervista telegiornale TVI Molise 

Settimana Mondiale del Cervello 2018: intervista Appia Polis al professor Carrara


Settimana mondiale del cervello. Si è conclusa ieri, domenica 18 marzo, la #brainawarenessweek 2018 (12-18 marzo) promossa in tutto il mondo dalla The Dana Foundation. Sono contento di aver potuto coordinare numerosi eventi accademici, culturali e formativi durante tutta la settimana. Una bella maratona per la consapevolezza sul cervello e la ricerca neuroscientifica al servizio dello sviluppo integrale della persona umana. Grazie a tutti! Ecco la mia seconda intervista realizzata da Alessandro Aita di Appia Polis martedì scorso al polo Neurobiotech di Caserta, centro d'eccellenza per la medicina personalizzata.

domenica 18 marzo 2018

VHacks: hackers became ethicists


Alberto Carrara, Catholic priest, medical biotech-scientist and neuroethicist, member of the Pontifical Academy for Life (PAV). 

One week ago I was involved in a great experience: VHacks! Jakub Florkiewicz, from Harvard Business School, e-mailed me two months ago. He presented me the first Vatican hackathon ever, VHacks, a 36-hour collaborative event, that took place from March 8 till Sunday 11, 2018 at the Vatican City. Organized by OPTIC, students from Harvard and MIT, the Vatican, Microsoft, Google, Salesforce, and other institutions, VHacks targeted important global issues, including social inclusion, interfaith dialogue, and the migrant and refugee crisis, mixing together youth creativity and technological expertise. 

The mission of VHacks is to: leverage technology to address current global problems centered on hackathon themes; encourage value-based institutions to embrace technology to further their missions; promote collaboration among youth leaders across diverse academic, ethnic and religious backgrounds.

sabato 17 marzo 2018

Settimana Mondiale del Cervello 2018: intervista TVI Molise al professor Carrara


#baw2018 #brainawarenessweek Neuroseminar: NeuroBioEthics. BAW2018 event In occasione della settimana mondiale del cervello che vede tra gli organizzatori l’Irccs Neuromed di Pozzilli, l’importante seminario del Professor Padre Alberto Carrara incentrato sulla Neuroetica. Ecco l'intervista TV al neuroeticista italiano. 

lunedì 12 marzo 2018

The GdN's Brain Awareness Week 2018


Here is a summary of the whole activities organized by the Italian Inter-disciplinary, Inter-religion, and Inter-national, Research Group in Neurobioethics (The GdN) for the Brain Awareness Week 2018 that starts today! 

March 12th NEUROMED – Neuroseminar:NeuroBioEthics

Neuromed IRCCS organizes a seminar on neurobioethics in its installations of research and clinical excellence in Pozzilli (Isernia).

domenica 11 marzo 2018

VHacks, the first Vatican Hackathon ever, just ended

1st VHacks (Vatican Hackathon)
Alberto Carrara. Nothing in this world is indifferent to us, says Pope Francis in His Encyclical Letter Laudato sì (LS, 2015). Inspiring by a recently Pope Francis talk on TEDx, 120 young hackers, from all over the globe  and from different cultures and religions, joined together in the first Vatican Hackathon ever!

VHackers working at 1:30 a.m.
VHacks, a 36-hour collaborative event, took place from March 8 till today Sunday 11, 2018 at the Vatican City. Organized by OPTIC, students from Harvard and MIT, the Vatican, Microsoft, Google, Salesforce, and other institutions, VHacks targeted important global issues, including social inclusion, interfaith dialogue, and the migrant & refugee crisis, mixing together youth creativity and technological expertise. Yesterday afternoon, all those guys demonstrated to the world a great hope: it is possible to engage ethically technology and informatics in order to try to solve concretes human problems and foster an authentic human flourishing. All those guys become 'techno-ethicists'!

giovedì 8 marzo 2018

VHacks: il primo hackathon in Vaticano parte oggi. Tra i panelist un esperto di neurobioetica dell’APRA

Comunicato stampa APRA. Roma – Inizia oggi, 8 marzo, e si protrarrà sino a domenica 11 marzo, il primo ‘hackathon’ in Vaticano. “Che ci fanno oltre cento hacker in Vaticano?” Ecco il VHacks di Francesco, un raduno di circa 120 giovani appassionati di tecnologia e informatica, al quale prenderanno parte, a vario titolo, esperti di diversi settori dalle neuroscienze alla robotica, dall’informatica alle scienze computazionali, dall’intelligenza artificiale all’etica. Originale la partnership con MIT e Harvard. Continua a leggere

VHacks: il primo hackathon in Vaticano parte oggi. Tra i panelist un esperto di neurobioetica

Redazione N&N (Neuroetica & Neuroscienze). Inizia oggi, 8 marzo, e si protrarrà sino a domenica 11 marzo, il primo ‘hackathon’ in Vaticano. ‘Che ci fanno oltre cento hacker in Vaticano? Ecco il VHacks di Francesco. La Santa Sede ha chiamato a raccolta gli esperti informatici più giovani e talentuosi. La partnership con MIT e Harvard’ ha titolato qualcuno. La manifestazione denominata Vhacks è un raduno di circa 120 giovani appassionati di tecnologia e informatica, al quale prenderanno parte, a vario titolo, esperti di diversi settori dalle neuroscienze alla robotica, dall’informatica alle scienze computazionali, dall’intelligenza artificiale all’etica

Tra i panelist il prof. Carrara, neuroeticista italiano, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e Membro della Pontificia Accademia per la Vita.
Questa edizione 2018 è la prima a svolgersi in Vaticano. L’Osservatore Romano l’ha definita una vera e propria “maratona di cervelli” (il termine hackathon nasce dalla crasi di hack e marathon), di tutte le fedi ed etnie, che collaboreranno confrontando e usando le loro competenze tecnologiche per identificare soluzioni in ambiti come l’inclusione sociale, il dialogo tra le religioni e le crisi mondiali di migranti e rifugiati.

mercoledì 7 marzo 2018

Il mio corpo è ciò che sono? Un neurobioeticista legge il transumanesimo

'Il tuo corpo non è ciò che sei! Puoi mutarlo come la pelle di un serpente...' così inizia il trailer italiano dell'ultima serie Netflix intitolata 'Carbonio Alterato' (Altered Carbon).
Potremo mai abitare una realtà completamente virtuale? Ecco la video-registrazione della sintesi di un'ora e mezza su cosa significa postumanesimo e transumanesimo, le loro tre tappe e i loro fondamenti scientifici, filosofici, bioetici che ieri, 6 marzo, ha svolto presso l'ISSD dell'APRA il prof. Alberto Carrara, esperto neuroeticista.
Da Matrix (1999) a Bourne Identity (2002) e Minority Report (2002), da Avatar (2009) a Transcendence (2014), da Lucy (2015) a Selfless (2015), da Criminal (2016) a Ghost in the Shell (2017), oppure all’ultima evoluzione del videogioco Deus Ex: Mankind Divided. The Mechanical Apartheid (2016), sino all’ultima serie su Netflix Altered Carbon (2018) la recente cinematografia ci abitua a pensarci come “menti disincarnabili” e “digitalizzabili” contenute in “corpi organici” e contenibili in “corpi ibridi” (biologici-robotici), sino a poter “abitare” completamente la realtà virtuale. Sintesi dei temi qui.

martedì 6 marzo 2018

Corpo e post-umanesimo

Potremo mai abitare una realtà completamente virtuale? Oggi, 6 marzo alle 15:30 sul canale YouTube Alberto Carrara, l’esperto di neurobioetica illustrerà la questione. Da Matrix (1999) a Bourne Identity (2002) e Minority Report (2002), da Avatar (2009) a Transcendence (2014), da Lucy (2015) a Selfless (2015), da Criminal (2016) a Ghost in the Shell (2017), oppure all’ultima evoluzione del videogioco Deus Ex: Mankind Divided. The Mechanical Apartheid (2016), sino all’ultima serie su Netflix Altered Carbon (2018) la recente cinematografia ci abitua a pensarci come “menti disincarnabili” e “digitalizzabili” contenute in “corpi organici” e contenibili in “corpi ibridi” (biologici-robotici), sino a poter “abitare” completamente la realtà virtuale.

lunedì 5 marzo 2018

Il GdN organizza eventi per un'intera Settimana Mondiale del Cervello

Il Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma (Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani ed Istituto Scienza e Fede) in collaborazione con importanti e prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca, organizza per la prossima settimana, dal 12 al 18 marzo, eventi per l'intera Brain Awareness Week 2018 promossa in tutto il mondo dalla DANA Foundation.
La Settimana Mondiale del Cervello è un appuntamento a cui il GdN non manca sin dal 2012. Da 7 anni, dalla coscienza, alla neuro-economia, dalla memoria e Alzheimer al neuro-diritto, dalla neuroestetica ai 15 anni della nascita 'canonica' della Neuro-Ethics (13-14 maggio 2002), quest'anno 2018, il Gruppo di ricerca in Neurobioetica diretto dal prof. P. Alberto Carrara, presenta alla comunità italiana un'intera settimana di eventi tra Pozzilli, Caserta, Roma e Milano. In collaborazione con: l'Università Europea di Roma (UER), partner privilegiato del GdN; la S.I.S.P.I., Scuola Internazionale di Specializzazione con la Procedura Immaginativa; NCL, Neurological Center of Latium; e NEUROMED, I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Mediterraneo, il GdN è lieto di presentare i seguenti eventi. 

domenica 4 marzo 2018

Psicoterapie a confronto con l’idea del trapianto di testa - report UNESCO Bio Chair

di Giulia Bovassi (Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma). Abstract. Abilità chirurgiche raffinate e destrezza umana, sono caratteri pienamente manifesti in operazioni tanto complesse quali i trapianti d'organo, interventi difficili e grande risorsa terapeutica. Ma come porsi dinanzi alla possibilità di un trapianto di testa (o di corpo) mantenendo al centro la persona-paziente? Quali rischi derivano dalle scienze psicologiche? Grazie alla loro professionalità e all'ausilio di casi già noti in letteratura, diversi esperti hanno aiutato a far luce sulle plausibili conseguenze dal punto di vista della psicoterapia.

L'evento, interno al Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, ha ospitato tre grandi scuole di psicoterapia e cinque professionisti del settore, insieme per un momento interattivo di scambio vicendevole e approfondimento formativo sul tema-guida del Corso, il cosiddetto “trapianto di testa” nell'essere umano. L'incontro, coordinato dal Prof. Alberto Carrara e introdotto dalla dott.ssa Maria Luisa Pulito, membro del GdN, medico psichiatra e neurobioeticista, è stata una densa articolazione delle prospettive psicologiche la cui valenza imprescindibile per una corretta disamina del progetto chirurgico in questione. 

venerdì 23 febbraio 2018

Gucci: sfila a Milano l’emblema post-umano e l’idea del trapianto di testa

Alberto Carrara. Tutto iniziò con un’emblematico post d’invito: il recapito di uno ‘strano’ sacchetto di plastico, all'apparenza pericoloso, tipico contenitore da isotopi radioattivi o da scena di un crimine. Il contenuto: un timer arancione che scadenzava il tempo alla sfilata! Si, quella shock, spiazzante, per alcuni mozzafiato, per altri allucinante, per altri ancora affascinante, certamente originale, quella che Gucci ha messo in scena due giorni fa, il 21 febbraio a Milano. Alessandro Michele ha fatto allestire una sala operatoria, asettica, chirurgica, verde nella quale sono passate le rappresentazioni di un’umanità ‘segnata’, ‘diversa’, ‘altra’, ma sempre la stessa... 

Grazia.it titola a proposito Il Manifesto Cyborg di Gucci e ne fa un’interessante analisi rievocando il famoso Manifesto Cyborg della femminista Donna Haraway, oggi declinato dagli scenari post e trans-umani e dei movimenti correlati come il Progetto 2045 del milionario russo Dmitry Itskov. Per chi si occupa da tempo di indagare accademicamente a 360 gradi, con una metodologia interdisciplinare, come gli specialisti del gruppo di ricerca di neurobioetica che da anni coordino, di scenari quali il l’anastomosi cefalo-somatica, anche conosciuta mediaticamente come trapianto di testa nell’essere umano, non può non tralasciare almeno due modelli di questa sfilata: un lui e una lei! 

Due soggetti umani che sfilano con in mano, sotto braccio, la loro testa, una testa ‘potenziata’, cioè migliorata, rispetto all’originale. È in passerella l’idea proposta dal neurochirurgo torinese Sergio Canavero (e dall’omologo cinese Ren) di poter trapiantare una testa umana da un individuo vivo ad un corpo di un’altro dichiarato ‘morto’: il body-to-head-transplant.
Dal 23 settembre 2017 ad oggi e per tutto il 2018, il GdN, gruppo di ricerca in neurobioetica, sta affrontando, in modo serio, le implicazioni di questi scenari post-umani. Oggi pomeriggio alle 17, anche via streaming sul mio canale YouTube, sarà possibile seguire l’incontro Psicoterapie a confronto con l’idea del“trapianto di testa”

Oggi all'APRA: Psicoterapie a confronto con l’idea del ‘trapianto di testa


Comunicato stampa APRA. Roma, 19/02/2018. Il 23 Febbraio 2018 alle ore 17,00 il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum insieme alla SISPI, presenta la tavola-rotonda “Psicoterapiea confronto con l’idea del ‘trapianto di testa”3 scuole di psicoterapia e 5 relatori si interfacceranno con la proposta chirurgica ‘estrema’ nota come ‘trapianto di testa’ e che in gergo tecnico si conosce quale anastomosi cefalo-somatica o body-to-head-transplant. Argomento di estrema attualità, non soltanto mediatica, ma anche culturale ed accademica, basti ricordare la recente pubblicazione del numero monografico della prestigiosa rivista AJOB Neuroscience (American Journal of Bioethics Neuroscience) di novembre (volume 8, n. 4, 2017) dedicato a questo tema.

giovedì 22 febbraio 2018

Neuroetica, corso 6CFU all'Europea di Roma. Syllabus

Inizia oggi il corso di Neuroetica (6 CFU, 48 ore di lezioni frontali, II semestre) per gli studenti del I e II anno di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche Psicologiche (Psicologia) con indirizzo in Neuroscienze cliniche dell'UER, Università Europea di Roma. Il titolare del corso è il prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo Interdisciplinare, Internazionale ed Interreligioso in Neurobioetica (GdN), scienziato, filosofo e neuroeticista italiano, membro della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) nella quale guida il progetto di ricerca su Coscienza, Neuroscienza ed Etica insieme al neurochirurgo Robert  J. Buchanan.

La presentazione in Prezi che il docente seguirà e integrerà è disponibile cliccando di seguito Carrara-Neuroetica-UER2018

Il syllabus è disponibile qui di seguito e alla pagina istituzionale della UER cliccando qui Neuroetica-UER-Syllabus. Di seguito obiettivi formativi, programma schematico del corso e alcune risorse per iniziate in formato di articoli. 

mercoledì 21 febbraio 2018

Tra noi e i robot un abisso incolmabile?

Alberto Carrara. Meno di un mesetto fa anche l'Ansa riprendeva la notizia diffusa dal Telegraph che il robottino Fabio, 'assunto' in un supermercato ad Edimburgo, dopo l'entusiasmo dei primi giorni, si era rivelato un vero e proprio flop commerciale: non riusciva a battere il potenziale di accoglienza, empatia, comunicabilità e gestione di un normale impiegato umano. Così venne 'licenziato'! 
Oggi su Agorà, l'inserto Cultura, Religioni, Tempo libero, Spettacoli, Sport del quotidiano Avvenire, Raul Gabriel riflette sulla differenza qualitativa (essenziale) tra intelligenza umana e la cosiddetta 'intelligenza' artificiale. La breve, ma densa colonna, intitolata: Fra noi e i robot resterà l'abisso (p. 24, 21/02/2018), sintetizza alcune delle principali confusioni circa l'analogia tra i due tipi di 'intelligenza': la nostra, umana, e quella dei sistemi computazionali. L'intelligenza artificiale non è che uno sviluppo, certamente enorme e valido, però di un aspetto della nostra multidimensionale intelligenza: quella dimensione funzionale, meccanica, gestionale. Raul Gabriel utilizza un paragone: quello tra fotografia e arte da cui si deriva l'equazione:

AI : Intelligenza umana = fotografia : arte

Per l'autore l'AI ci aiuterà senz'altro, nella prassi della nostra vita, nel renderla più 'facile', ma soprattutto ci aiuterà a comprendere l'abisso, la punta dell'iceberg che ci differenza da essa. L'elaborazione computazionale non è l'astrazione umana! Tra le due tipologie esiste un vero e proprio salto categoriale-verticale! 

martedì 20 febbraio 2018

Sintesi evento GdN su ipnosi e ipnoterapia cognitiva: l’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo

Da sinistra: Prof. García, Rettore UER
Prof. P. Barrajón e Prof. P. Carrara
Gruppo di ricerca in Neurobioetica, 9 Febbraio 2018. “Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L'esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo.” Abstract. Il campo d'azione delle neuroscienze sorprende in profondità, coinvolgimento ed estensione, come testimoniato dall'ultimo incontro del Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN), tenutosi lo scorso nove febbraio, avente come protagonista l'esperienza ipnotica nella psicoterapia e in ambito palliativo.

Il dott. Patrizio Borella, Presidente del Centro Studi di Psicologia Clinica; il dott. Costantino Casilli, Direttore Scientifico della Scuola Quadriennale di Specializzazione in “Ipnoterapia Cognitiva” e, in chiusura, la dott.ssa Maria Paola Brugnoli, sono le tre voci che hanno presieduto la corposa discussione dello scorso venerdì 9 febbraio, dal titolo «Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L'esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo». L'incontro, organizzato dal GdN dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA), introdotto dal coordinatore del Gruppo, P. Alberto Carrara, in collaborazione con  la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e l'Istituto Scienza e Fede, ha acceso la curiosità di molti, stimolando quesiti medici, psicologici, etici e spirituali, sull'interazione fra l'esperienza ipnotica e la persona sofferente.

mercoledì 14 febbraio 2018

Mai il trapianto di testa in Cina!


Alberto Carrara. Lo aveva previsto The Gardian il 17 novembre scorso (2017) quando titolava che non c’è stato e ‘forse’ mai ci sarà il cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano. Dean Burnett analizzava l’annuncio dato dal neurochirurgo Sergio Canavero del supposto ‘successo’ dell’intervento di anastomosi cefalo-somatica su cadavere umano eseguita in Cina pochi giorni prima. Burnett metteva in evidenza le molteplici ‘criticità’ sia per poter parlare di ‘successo’, come del fatto che realmente si trattasse di ‘trapianto di testa’.
Non trascorse nemmeno una settimana che venerdì 24 novembre, proprio mentre col nostro gruppo di ricerca in neurobioetica (il GdN) discutevamo a Roma degli aspetti neurochirurgici di questa procedura insieme al neurochirurgo Aldo Spallone (vedi video), l’incaricato del governo cinese in materia di trapianti di organi Huang Jiefu affermava categoricamente in un’intervista a China Daily: ‘mai permetteremo che tali sperimentazioni cliniche avvengano in Cina’!
Huang Jiefu, in passato ministro della Sanità cinese, attualmente è il direttore della commissione cinese sulla donazione di organi e i trapianti (the China National Organ Donation and Transplantation Committee).
Tutto bloccato al momento. La Cina ‘bandisce’ il trapianto di testa nell’essere umano etichettandolo come non etico. Si dice ‘mai dire mai’; staremo a vedere se la Cina e altri Paesi nel mondo manterranno la loro posizione nei confronti di queste ‘procedure’ chirurgiche, da alcuni, considerate ‘di frontiera’. Noi come gruppo di ricerca in neurobioetica ne stiamo analizzando a 360 tutte le implicazioni: tecniche, filosofiche, teologiche, psicologiche, giridiche, ma soprattutto, etiche e bioetiche. Seguici su facebook.

venerdì 9 febbraio 2018

Analgesia, ipnosi e cure palliative: 60 anni di riflessioni neuroetiche della Chiesa Cattolica!


Alberto Carrara. Un tesoro nascosto? Sembrerebbe inverosimile ma è così: sessant'anni fa, nel 1957, non soltanto si parlava di analgesia - tema attualissimo se consideriamo le cure palliative, il biotestamento, le DAT, eccetera - ma in un contesto che oggi chiameremo neuroetico (la neuroetica come termine nasce nel 1973), si formulavano questioni etiche relative alla possibilità clinica di ridurre, attenuandolo, il dolore in pazienti sofferenti. Ma non soltanto questo. A farlo non erano soltanto i medici italiani, gli anestesiologi, riuniti nel loro IX congresso nazionale (15-17 ottobre 1956), bensì il Papa di allora, Pio XII. Inverosimile, vero? Ma, nuovamente, è proprio così!

Il 24 febbraio 1957 il ‘capo’ della Chiesa Cattolica Pio XII dirige un discorso, pubblicato poi nell’organo ufficiale di stampa Vaticano, l’Acta Apostolicae Sedis (gazzetta ufficiale della Santa Sede, abbreviata AAS n. 49, 1957, pp. 129-147), ed intitolato: ‘sulle implicazioni religiose e morali dell’analgesia’. Il testo si può reperire soltanto in lingua francese e spagnola dal sito ufficiale Vaticano tra i ‘discorsi’ del 1957 di Pio XII.
Tre sono le questioni neuroetiche che vengono fatte pervenire al Pontefice riguardo all’analgesia e che sono così formulate:

giovedì 8 febbraio 2018

Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. Comunicato APRA

Comunicato stampa APRA. Roma, 06/02/2018. Il 9 Febbraio 2018 alle ore 17,00 il Gruppo Interdisciplinare di Ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in collaborazione con la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e con l’Istituto di Scienza e Fede, insieme alla Scuola Quadriennale di Specializzazione in ‘Ipnoterapia Cognitiva presenta la tavola-rotonda “Ipnosi e ipnoterapia cognitiva. L’esperienza ipnotica in psicoterapia e in ambito palliativo”.